Novità, curiosità, approfondimenti, opinioni e molto altro sui nostri argomenti preferiti!

ATTENZIONE: In questa sezione pubblichiamo gli articoli sugli argomenti

che più interessano i ragazzi e le ragazze di Rivoli.

Se vuoi scrivere anche tu un articolo sul tuo tema preferito,

invialo alla mail del CCR di Rivoli, saremo lieti di pubblicarlo ON-LINE!!!

 

MA... CHE COSA E' UNA CITTA' INTELLIGENTE?

ALESSANDRO LICCIARDI

Nel 1900, solo il 13% della popolazione mondiale abitava in città ma entro il 2050, la percentuale salirà fino al 70%.
Il progresso da un lato sta notevolmente migliorando la qualita' della nostra vita ma dall'altro spingere l'acceleratore dell'urbanizzazione puo' rappresentare un serio pericolo per il futuro del nostro pianeta.
Nei film di fantascienza le citta' vengono rappresentate come un luogo senza luce, caotico, dove l'aria e' avvelenata ed il verde ed i giardini vivono solo nei racconti dei piu' anziani.

Forse però possiamo interrompere questo percorso verso la distruzione: la tecnologia ed il suo uso sapiente e consapevole puo' venire in nostro aiuto trasformando
le città e le metropoli in ambienti intelligenti.
La città intelligente è un'ambiente pieno di luce dove il cielo e' blu, le persone sorridono, l'inquinamento e' quasi scomparso, la CO2 emessa nell'aria, responsabile dell'effetto serra, ridotta a valori bassissimi, il traffico non e' mai caotico e non ci sono ingorghi e la spazzatura ha vita breve, perchè interamente riciclata ed utilizzata come energia.

Alcune città nel mondo (Singapore, Stoccolma, New York) ed in Italia (Parma, Torino) hanno già iniziato questo cammino che ci porterà verso una vita migliore ma che anche creerà nuovi posti di lavoro ed opportunità.
Anche la nostra città, Rivoli ha avviato questo percorso, e l'iniziativa del CCR e' importante, perche coinvolge noi ragazzi in questo cammino e ci fa sentire protagonisti indispensabili per costruire insieme la città del futuro!

 


GLI ANIMALI IN VIA DI ESTINZIONE

ELISA BOSELLI - CHIARA PASETTO

 

Sono tanti gli animali in via d'estinzione: panda, aquila reale, balena, bisonte europeo, foca Monaca, gatto selvatico, lince europea, orso bruno, scoiattolo rosso. Noi ne vogliamo descrivere due in particolare, lo scoiattolo rosso e la foca Monaca.

Scoiattolo rosso

Lo scoiattolo rosso è un vertebrato, e come lo scoiattolo comune, è un mammifero e un roditore.
Esso fa parte della famiglia degli sciuridi, è del genere degli sciurini. E' caratterizzato da un particolare dismorfismo stagionale e climatico che fa cambiare il colore del suo pelo dal rosso al grigio fino ad una tonalità che si avvicina al nero: in genere i colori più chiari sono riscontrati d'estate e negli individui che vivono al nord, durante i periodi invernali anche questi esemplari sfoggiano un manto nettamente più scuro, ma non arrivano mai alle colorazioni degli individui che stanziano al sud.

Il maggior pericolo per questi animali, attualmente, deriva dalla presenza sempre più importante dello scoiattolo grigio, ma non vanno trascurati, tra i motivi di possibile estinzione, anche le zone boschive sempre più ristrette e le sostanze chimiche che usate in agricoltura, spesso diventano il motivo della sua morte. Fortunatamente già dal 1977 la caccia a questo splendido roditore è stata messa al bando.

 

Foca Monaca

La foca Monaca, chiamata così per il colore del suo manto, è nota sin dai tempi antichissimi.
I maschi hanno un corpo massiccio, lungo circa 240-280 cm, ed il loro peso si aggira intorno ai 350/400 kg. Le femmine, invece, sono di taglia leggermente più piccola. Alla nascita i cuccioli di foca Monaca misurano circa 1 metro ed hanno un peso di 20 kg.
Lo sterminio vero e proprio di questo animale è stato purtroppo perpetrato dai pescatori, che spesso utilizzavano per la caccia addirittura la dinamite.
Certamente sono animali che rifuggono l'uomo, che necessitano di tranquillità e la pace, quindi la sovrappopolazione di spiagge e mari in genere ha di per sé messo in crisi la specie. A questo si aggiunge la bassa prolificità: un unico cucciolo ogni due anni con un'alta percentuale di mortalità.



POESIA

GAIA PROVENZANO


Se vuoi avere un futuro strepitoso,
col "C.C.R" sii rispettoso dell'ambiente,
non costa niente!!!
Tutti insieme saremo eroi,
ADESSO TOCCA A NOI!!!!!!!!!!!


LA MIA PASSIONE PER GLI SCI

ALBERTO LICARI

Mi chiamo Alberto Licari, ho quasi dieci anni e frequento la classe IV alla Scuola Primaria "Walt Disney" di Rivoli. Pratico Sci da discesa nelle Valli di Lanzo e corro nello Sci Club "Pian Benaut" di Usseglio. La mia maestra di Sci si chiama Elisa, è un'ex atleta della nazionale di Sci e ora Istruttrice Federale e dice che sono molto bravo. Quest'anno mi hanno consegnato anche la tessera F.I.S.I (della Federazione Sport Invernali), e questa cosa mi ha emozionato tantissimo perchè ora sono proprio un atleta! Nel mio team ci sono maschi e femmine e quando sfrecciamo per le piste alla velocità della luce mi sento invincibile. Mia mamma mi dice che quando passiamo siamo bellissimi da vedere!

Il nostro allenamento inizia alle 9:30 e finisce alle 16; prima c'è la ricognizione alla partenza degli impiantio di risalita, un giro di riscaldamento e poi i pali!!! CIoè ci alleniamo con lo lsalom gigante. Domenica scorsa abbiamo anche aiutato la nostra insegnante a montare la pista di allenamento. Tutto questo con qualsiasi condizione atmosferica: freddo, neve, vento, ghiaccio... Abbiamo un'ora di pausa pranzo ed è uno dei momenti più divertenti perchè mangiamo con la squadra al ristorante

A me piace molto sciare perchè mi diverte, mi fa stare in compagnia, mi permette di sciare anche con mia mamma e con mio cugino, che ha la mia età ed è in squadra con me. Credo di aver ereditato da mia mamma la passione per questo sport, infatti anche lei correva. Lo scorso anno abbiamo fatto anche la stessa gara, entrambi abbiamo avuto un buon piazzamento e abbiamo vinto una coppa. La sera della gara abbiamo fatto la cena dello Sci Club e la premiazione; ero emozionatissimo perchè mi hanno chiamato al microfono e mi hanno consegnato la mia coppa! Quest'anno andremo anche a fare delle gare al di fuori del nostro comprensorio, il che vuol dire che dovremo allenarci di più.

Sono davvero felice di aver imparato a sciare!!!!!

 


INTERVENTI ALLA GIORNATA DEI DIRITTI DELL'INFANZIA - 18 NOVEMBRE 2011

Di seguito pubblichiamo gli interventi dei nostri consiglieri in occasione della firma della convenzione tra Città di Rivoli e Museo di Arte Contemporanea

 

IRENE BELFIORE

Buongiorno a tutti, sono irene Belfiore, membro del Consiglio Comunale dei Ragazzi di Rivoli. Siamo molto contenti di partecipare a questa giornata, che ha lo scopo di mettere al centro dell'attenzione i nostri diritti. Come CCR abbiamo preparato alcuni brevissimi interventi, che speriamo possano apportare un punto di vista alternativo, il punto di vista dei diretti interessati.

 

ALICE FARDIN


Ogni persona deve avere un nome, un'identità.
Senza identità non si ha una vita, non si ha una storia, un vita da narrare ai nipotini. Si passa la vita a chiedersi il perché si è nati, il perché il destino non ha lasciato che anche la vita sparisse insieme all'identità. Neanche una storia inventata riempie pienamente il cuore, neanche un nome urlato da lontano, mentre si scappa dalla vita, si marchia a fuoco nell'anima. Il nome, il vero nome nasce dal cuore, rispecchia l'identità, il modo di essere, l'anima.

Tempo fa ho scritto questa poesia, senza ancora conoscere bene la dichiarazione dei diritti dell'infanzia. Poi ho scoperto che uno dei primi articoli dice "Quando nasce un bambino ha il diritto ad avere un nome, ad essere registrato e ad avere l'affetto dei genitori". E' un diritto che diamo per scontato e acquisito, ma è molto bello pensare che i nostri genitori hanno avuto come primo gesto di affetto quello di regalarci un nome, e così un identità. Dare un nome è sinonimo di prendersi cura di qualcuno

 

LAILA MOUSSALLI, ROBERTA ROLLE, AURORA CIURCA

 

IRENE BELFIORE

Come ultimo intervento abbiamo provato ad aggiungere un articolo che nella carta non compare, ma che secondo noi è importantissimo. Questo articolo potrebbe suonare così: "Ogni bambino ha diritto alla bellezza e all'arte. Ogni bambino ha diritto ad esprimere la propria creatività". Il rapporto che da molti anni lega la Città di Rivoli al Museo di Arte Contemporanea,e che oggi viene confermato, ci fa sperare che forse questo diritto non è solo un nostro sogno ma una cosa che sta a cuore anche agli adulti.

 

”LOGO PER I 150 ANNI DELL’UNITA’ D’ITALIA”

Il Consiglio Regionale del Piemonte indice un concorso di idee per la realizzazione di un logo in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia che diventi simbolo per i Consigli Comunali dei Ragazzi (CCR).

Il CCR di Rivoli partecipa con i loghi realizzati dai ragazzi e ragazze del CCR!

Eccoli!!!

 

CAMMINARE

Sabrina Aceti

Di un tratto mi sono ritrovata
in una strada tortuosa, ma non so
come, non so chi mi abbia mandata;
solo immaginare ciò io posso.

Intorno a me un'intasata folla.
La stessa m'intontisce molto;
meglio procedere con cautela:
non si può volare com'in un racconto.

Eppur sentir dei fiori tra l'asfalto,
una speranza nei gentili cuori,
dei sogni nell'oscurità d'un pianto.

Si nasconde 'l Paradiso tra i fiori:
è l'ora di far volare l'anima.
La vita m'ha dato tutt'i sapori.

SHAKIRA

Lisa Bergonzi

Shakira,nome d'arte di Shakira Isabel Mebarak Ripoll è una cantautrice,attrice ,ballerina e produttrice discografica colombiana.
Annoverata tra i principali esponenti del pop latino, ha debuttato nel mercato discografico latinoamericano nel 1991, dominandone la scena per oltre un decennio. Nel 2001 ha conseguito successo mondiale con l'album Laundry Service, che ha venduto 15 milioni di copie piazzandosi tra i 100 album più venduti di sempre. Due volte vincitrice del prestigioso Grammy Award, e 8 volte vincitrice del Latin Grammy Award, è inoltre considerata l'artista musicale colombiana di maggior successo commerciale, con circa 50 milioni di dischi venduti in tutto il mondo. Ha avuto un ruolo di apripista per l'intera categoria degli artisti sudamericani, essendo la prima e finora la sola cantante dell'America Latina ad aver raggiunto il primo posto in classifiche come la Billboard Hot 100 e le classifiche nazionali dell'Australia e del Regno Unito.
Il 3 novembre 2006, a New York; Shakira trionfò ai Latin Grammy Awards aggiudicandosi 4 premi per il singolo La tortura e per l'album Fijacion oral vol. 1.
"Hips don't lie" è arrivata prima in classifica in: Argentina, Australia, Belgio, Bolivia, Bulgaria, Canada, Cile, Colombia, Costa Rica, Danimarca, Ecuador, Filippine, Francia, Germania, Ghana, Grecia, India, Indonesia, Irlanda, Israele, Italia, Libano, Messico, Montenegro, Nigeria, Norvegia, Nuova Zelanda, Paesi Bassi, Pakistan, Perù, Polonia, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Serbia, Singapore, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Sud Africa, Stati Uniti, Svezia, Svizzera, Turchia, Ucraina e Ungheria. Così il singolo si è imposto definitivamente in tutte le classifiche musicali dell'America, dell'Europa e dell'Oceania, ed è anche arrivato nelle top ten di molti Paesi dell'Asia e dell'Africa. "Hips don't lie" è stata una delle canzoni più ascoltate dell'estate del 2006, ed ha raggiunto i primi posti in classifica in numerosi Stati distribuiti su tutti i continenti della Terra, eventualità che occorre con estrema rarità nel panorama musicale del pianeta.
"Hips Don't Lie" ha inoltre ampiamente battuto il record mondiale del numero di download nella prima settimana di disponibilità sul web: è stata scaricata legalmente 266.500 volte, record molto superiore rispetto alla prima settimana. La canzone "D4L" ha registrato invece 175.000 vendite, piazzandosi così al secondo posto. Il suo video è stato cliccato 25.255.500 volte sul noto portale You Tube, al 2 novembre 2009.
Il 29 aprile 2010 viene messa in commercio Waka Waka (This Time for Africa),interpretata da Shakira con il gruppo sudafricano Freshlyground e scelta come inno ufficiale dei mondiali di calcio FIFA 2010 che si sono tenuti in Sudafrica.
" "Waka Waka" mi ha permesso di vivere in prima persona i Mondiali di calcio. Un'esperienza straordinaria che ha unito il mondo per un mese intero, forse il più bello della mia vita. Non ho mai ricevuto così tanto affetto e amore come in quei giorni in Sudafrica. "

Waka Waka (This Time For Africa) è il singolo ufficiale dei mondiali di calcio che ha venduto di più e più velocemente nell'era della musica digitale. Il brano ha riscosse un grande successo mondiale imponendosi al primo posto in diversi paesi europei e sudamericani, mantenendo in alcuni casi il podio diverse settimane consecutive e resistendo molte settimane nelle parti alti della classifica in altri. Anche in Italia la canzone ha raggiunto la prima posizione, mantenendola per 16 settimane consecutive e diventando così il brano di maggior successo nella storia nella classifica dei download digitali della FIMI. Il successo del brano ha aiutato Shakira a superare un periodo difficile; la cantante ha dichiarato in una recente intervista:
" Se quest'anno il sole per me ha iniziato a splendere come mai aveva fatto prima, penso che sia proprio merito di Waka Waka. Il suo successo mi ha riconciliato con me stessa, dandomi le risposte che attendevo da tempo. Adesso mi ritrovo a sorridere molto più spesso di prima. E finalmente so qual è la mia vera identità di artista. Fino a poco tempo fa l'etichetta di "cantante latina" mi stava stretta, oggi rappresenta ciò che voglio e devo essere. "

Il nono album in studio di Shakira si intitola Sale el sol ed è stato pubblicato il 19 ottobre 2010. Il primo singolo estratto dall'album, pubblicato il 1° settembre 2010 è Loca registrata sia in spagnolo con El Cata, autore del brano, sia in inglese con il rapper britannico Dizzee Rascal; il brano ha raggiunto la prima posizione della classifica italiana dei singoli più venduti secondo FIMI. Per Shakira è la sesta numero uno in Italia.
Per me Shakira è una bellissima e bravissima cantante. Quando ascolto la sua musica mi diverto a cantare e a ballare le sue canzoni perché i suoi brani sprigionano energia. Per questo è diventata la mia cantante preferita.

 

MICHAEL JORDAN

Paolo Pulina

Michael Jordan è il talento sportivo più conosciuto al mondo (dal tennis alla ginnastica, passando per il calcio e la pallavolo) che ha cambiato il modo di giocare a basket con le sue giocate, i suoi "giochetti" e le sue schiacciate.
Talento, già da bambino, anche nel baseball nella squadra di Wilmington, dove è nato nel 1963, si appassionò al basket guardando i ragazzi più grandi giocare nel campetto davanti alla sua scuola, spinto anche dal padre, James, che costruì un canestro nel giardino di casa. Frequentando la scuola superiore, venne notato per le sue doti atletiche da Fred Lynch, allenatore della Laney High School, e subito inserito nella squadra dei rookies (studenti del primo anno), con la quale disputò alcune partite con risultati eccellenti. Con l'inizio del nuovo anno scolastico, Jordan pensava di essere reclutato per la squadra maggiore, ma, per decisioni in seguito molto discusse, non venne inserito nel "roster" (elenco dei giocatori ammessi). Per quell'anno, Michael si dovette adattare a ruoli marginali per fare buona impressione al nuovo allenatore che lo ricompensò con la convocazione per l'anno successivo; già dalle prime partite con la squadra "A" si notò il futuro talento cestistico, poi conosciuto a livello nazionale.
Il 1984 fu l'anno decisivo per Michael; infatti, fu scelto come numero 3 del "draft" NBA dai Chicago Bulls dove ottenne un grande successo anche per quanto riguarda gli sponsor (uno dei maggiori di tutto il mondo sportivo di quell'epoca).
Nel 1993, all'apice della sua prima parte della carriera, Michael decise di ritirarsi per l'improvvisa morte del padre; nei due anni successivi si dedicò a livello professionistico al baseball, in cui ottenne risultati discreti (comunque niente a che vedere con quelli della carriera cestistica appena interrotta).
Il 1995 fu un altro anno importante: Michael riprese a giocare nei Chicago Bulls, ma solamente tre anni dopo abbandonò nuovamente il basket. Sembrava la fine definitiva della sua carriera ma, nel 2001, stupì di nuovo i suoi tifosi accettando l'offerta dei Washington Wizards, con cui giocò fino al 2003.
Qui termina la carriera cestistica di MJ, che si dedicò anche al golf, il suo sport preferito, grazie al quale divenne uno dei personaggi sportivi più conosciuti all'esterno del campo.

Penso che ogni bambino o ragazzo che gioca a basket abbia come punto di riferimento Michael Jordan. Nella sua carriera non ha trovato nessun giocatore più forte di lui, forse q2uello che si avvi8cinava di più al suo gioco fu Magic Johnson.Ora questa figura si sta oscurando a causa di alcuni giocatori come Kobe Bryant e LeBron James anche se hanno avuto minor successo. Michael è stato e lo è ancora il cestista più bravo al mondo.

E LA METROPOLITANA?

Rebecca Piccari


Cari ragazzi, chissà se tra qualche anno anche Rivoli avrà la sua metropolitana.
Sono convinta che la qualità della nostra vita migliorerebbe decisamente, sarebbe comodissimo utilizzarla per andare a scuola o al lavoro e perché no per andare a far shopping?
Sarebbe velocissima, eliminerebbe i semafori, le code interminabili, ridurrebbe lo stress e …. parcheggio gratuito.
Oggi, una città rivolta all'Europa e al futuro di noi giovani non può non dotarsi di mezzi adeguati e servizi indispensabili che prima di tutto permetterebbero di fare diminuire sensibilmente l'inquinamento atmosferico causato dai gas di scarico.
E' ora di pensare, agire e sensibilizzarci sui temi ecologici, il benessere dell'ecosistema è anche il nostro.
Peccato che non si decidano a realizzarla, e spero ardentemente che i tempi non siano gli stessi del breve tratto costruito, bellissimo ma solo un antipasto.
Mio papà dice che se si vuole i soldi si trovano, avanti è ora di considerarla una possibilità reale.

NAPOLI E I RIFIUTI


Irene Belfiore

In questi giorni si è sentito nei telegiornali una notizia poco gradevole
per la regione della Campania. Il capoluogo di Napoli è "sommerso" dai rifiuti.
Ci sono rifiuti ovunque,nelle strade ,davanti a chiese e edifici importanti.
Sono sparsi per terra invece di stare negli appositi cassonetti e
differenziarli . É un problema che va avanti da 16 anni!
Causata anche dalla mancata raccolta differenziata!
La raccolta differenziata consiste nel dividere i vari rifiuti secondo le
categorie e buttarli nei contenitori appositi. Lo scopo è quello del riciclo:
ad esempio con il vetro si ottiene altro vetro , l'alluminio si ricicla al'
infinito e,con la plastica ci si fa pure i magioni ! A Napoli già il Re Enrico
Borbone impose una legge sulla raccolta differenziata che diceva proprio così:
"Gli abitanti devono tener pulita la strada davanti alla casa usando
l'avvertenza di ammontichiarsi le immondezze al lato delle rispettive
abitazioni e di separarne tutti i frantumi di cristallo o di vetro che si
troveranno riponendoli in un cumulo a parte".
Ora hanno intenzione di usare degli inceneritori per risolvere il problema .
Questi suscitano molti dibattiti : c'è chi li ritiene dannosi per l'ambiente e
per la salute delle persone a causa dei funi prodotti , il problema è così
complicato!
I Napoletani sono davvero preoccupati per il loro paese , specialmente perché
giorni fa la Commissione Europea ha multato L'Italia per a causa del l'
immondizia .

Però è un vero problema!

L'AMBIENTE


Aurora Ciurca

LA TENSIONE


Alice Fardin


Eccitazione e allo stesso tempo paura, sicurezza ma in realtà terrore, mancanza di autocontrollo; tutte queste emozioni si possono unire in un'unica parola TENSIONE!!!
Può avvenire in qualsiasi caso prima di un esame o di una gara, il terrore di deludere qualcuno o se stessi ci avvolge.
La tensione porta nervosismo, un nervosismo che blocca le dita che irrigidisce le ossa.
La tensione ci rimane vicina tutto il tempo aspettando una perfetta opportunità per raggiungere il culmine: trama alle nostre spalle e ci vuole una grande autostima per fermarla, ci vuole una grande forza di volontà per rimanere tranquilli.
Bisogna imparare a controllarla, senza farla scomparire dalle proprie emozioni perché la tensione porta anche adrenalina e questa invoglia a tentare e a sfidare se stessi.
Ogni emozione ha pregi e difetti, ma la tensione è particolare bisogna controllarla o potrà tramare a suo piacimento e sarà in grado di distruggere la scena pur di farsi notare, ma con un riflettore sulla testa non potrà fare nulla, solamente lasciare un'impronta positiva

le EMOZIONI e il BELLO della VITA!!!!

Alice Fardin


Ho visto una persona che rideva, ma non provava allegria.
Ho visto una persona che piangeva, ma non provava dolore.
Ho visto una persona che tremava, ma non provava paura.

Essere se stessi, affrontare i problemi, avere delusioni e crescere di colpo fa paura così ci si nasconde dietro pensieri futili entrando nella massa o estraniandosi diventando trasparenti; dimenticando tutto obbiettivi e passioni e in questo modo si cade in apatia.
Un'apatia in cui si fa tutto quello che fanno gli altri: ridendo a volte, ma solo con la bocca, non con gli occhi né con l'anima.
Bisogna trovare un momento per se stessi, per cercare nel proprio animo la vera natura e gli obbiettivi della propria vita.

Uscire da un 'apatia è difficile, ma non impossibile basta ritrovare le passioni che ti fanno gioire, ritrovare il controllo della propria vita, non lasciarla andare alla deriva, imparare a essere se stessi, anche se fa paura ed è difficile, anche se si perde notorietà.

Quindi,ragazzi, ricordatevi di essere individui nel gruppo, non essere il gruppo; ricordatevi di essere la montagna non la catena montuosa; ricordatevi di essere la goccia non il lago.
Ricordatevi di essere voi stessi.

CANI "PERICOLOSI "

di Marta Croce

 

RECENSIONE: CONCERTO "TRIADE D'ORO"

di Noemi Silvestri

Sabato 6 febbraio alle 17 : 30, sono andata con mia mamma a sentire il concerto dell' Accademia Musicale "TRIADE D' ORO", alla Biblioteca Civica in C. Susa 130 a Rivoli. Hanno suonato i maestri: Marina Bertolo al violino e Ettore Bongiovanni al corno e Sandro Leone al pianoforte.
Nella prima parte hanno eseguito di L.V. BEETHOVEN l' op. 17 in FA maggiore per corno e pianoforte:
allegro moderato
- poco adagio, quasi andante
- rondo - allegro moderato
E poi hanno suonato op. 30 in DO minore per violino e pianoforte:
- allegro con brio
- adagio cantabile
- scherzoso
- finale - allegro
Nella seconda parte hanno eseguito di J. BRAHMS il trio op. 40 in MI bemolle maggiore per pianoforte, corno e violino ( che è l' unico nel suo genere ):
- andante
- scherzoso
- adagio mesto
- finale - allegro con brio.
Secondo me, la più brava è stata la violinista, perchè ha suonato con energia e grazia. Il maestro Bongiovanni nell' intervallo ci ha spiegato come fu funziona il corno e gli ottoni: molto interessante; mi è piaciuto molto questo concerto. Non vedo l' ora di sentirne un altro il 6 marzo stesso posto h. 17.30: siete tutti invitati.

RECENSIONE: LA LUNA NEL NIDO

di Noemi Silvestri

Domenica 20 dicembre 2009 mia mamma ed io siamo andate al teatro di Rivoli a vedere “La luna nel nido” di Marcello Chiarenza, da un’ idea di Patrich Lynch. La protagonista è Raffaella Meregalli, le musiche sono di Carlo Cialdo Capelli e le scene e la regia sono di Marcello Chiarenza.

Quando siamo arrivate abbiamo trovato il teatro freddissimo e un pubblico scarso.

Sul palcoscenico c’era una grande struttura fatta con sacchi aperti di juta e tanti oggetti sparsi per terra.

La storia narra che Raffaella si deve prendere cura di Piuma, un pulcino che non vuole uscire dal guscio. Raffaella ha molti amici che l’aiutano come Polly, la farfalla che sa tutto; Linda, il pesce lavatore; Archimede il ragno rammendatore che è piccolissimo, ed infine Bruno, l’ orso bruno che va in letargo sotto il Monte Civetta. Piuma ha dei nemici, l’ aquila ed il lupo che lo vogliono mangiare. A Primavera, finalmente, il guscio si schiude, spunta il pulcino e Raffa gli insegna a volare per raggiungere la sua famiglia.

Disegno di aereo


Leonardo Tramonte

 

DISEGNI DI AUTOMOBILI

di Andrea Galantina

OPINIONI SULLE AUTO

di Alberto Damiano

2 dicembre 2009: On questa data sono state diramate le prime foto ufficiali dell'attesissima Alfaromeo Giulietta. A livello di design si nota chiaramente che segue il family-feeling introdotto da 8C e Mito. Linee semplici e marcate, ma sportive ed eleganti. Anche i motori dovrebbero essere moderni e tecnologici: si va dal nuovissimo 1.4 multiair 105 CV, fino al 1.750 turbo da 235 CV, motore riservato all'allestimento Quadrifoglio Verde. Sul fronte diesel si parte dal 1.6 JTDM2 da 120 CV, fino al 2.0 JTDM da 170 CV, passando per la versione 220 CV! Gli allestimenti previsti dovrebbero essere i soliti PROGRESSION, DISTINCTIVE, QUADRIFOGLIO VERDE. Tutti aspettano la versione GTA, la più estrema, anche se non si sa ancora niente su di essa. Sull'interno si sa ancora poco, infatti Marchionne, dirigente della Fiat, all'ultimo momento ha deciso di fare una rivisitazione sul design e sui materiali. Per vederla dal vivo bisognerà aspettare il 4 marzo, quando aprirà i battenti il salone di Ginevra dell'automobile. Appuntamento a Marzo!

IO HO UN'IDENTITA'

di Alice Fardin


Ogni persona deve avere un nome, un'identità.
Senza identità non si ha una vita, non si ha una storia, un vita da narrare ai nipotini. Si passa la vita a chiedersi il perché si è nati, il perché il destino non ha lasciato che anche la vita sparisse insieme all'identità. Neanche una storia inventata riempie pienamente il cuore, neanche un nome urlato da lontano, mentre si scappa dalla vita, si marchia a fuoco nell'anima. Il nome, il vero nome nasce dal cuore, rispecchia l'identità, il modo di essere, l'anima.
Durante la seconda guerra mondiale ragazzi, zingari ed ebrei, hanno perso il loro nome, la loro identità. Vennero chiamati con molti nomi, dispregiativi e insulti. Scivolavano sulla loro pelle come acqua. L'unico ricordo della famiglia era una pietra gialla o niente. Nessun ricordo alle spalle solo il presente e il futuro, freddo e doloroso, che incombeva.
Ancora oggi a molte persone manca una vera identità, a causa della guerra, ma un giorno riusciranno a riscattarla con l'aiuto di interi continenti, ma per aiutare a scoprire il vero nome, bisogna accorciare le distanze.

IN MEZZO A UNA STRADA

di Alice Fardin

Un abbaio, un miagolio l'ultimo ricordo dell'animale che si era scelto per moda, capriccio o semplicemente per sentirsi più generosi di qualcun altro, con superbia senza pensare a l futuro, alle prime vacanza e al primo hotel che non accetta animali lo si lascia alla prima curva dell'autostrada.
Il nostro amico a quattro zampe a cui gli è stata strappata l'anima, la felicità e l'amore.
Il loro amore è incomparabile e irripagabile.
Sono fedeli, sempre presenti a consolarci, mentre noi li ripaghiamo lasciandoli in mezzo alla strada.
Lasciati senza una guida, senza una casa e senza un cuore familiare che batte vicino all'orecchio.
Abbandonati al loro destino.

UN CUCCIOLO, UN AMICO PER SEMPRE

di Alice Fardin

Vuoi scrivere la lettera a Babbo Natale?
Vuoi chiedere un cucciolo??????
Sappi che averlo è molto impegnativo; i nostri amici a quattro zampe hanno le loro esigenze.
Non sono peluche o giocattoli che si lasciano in un angolo e poi si riprendono a proprio piacimento: essi hanno bisogno di cure e d'affetto.
Il loro amore è irripagabile e sono sempre pronti a consolarci. Il loro pelo sotto le nostre dita ci permette di trovare sicurezza e familiarità.
Non bisogna prendere un animale solo per sentirsi più generosi di altri o per un capriccio o per moda; altrimenti si finisce per abbandonarli e il nostro ultimo ricordo è un loro mugolio e i loro occhi tristi pieni di gioia infranta, occhi dai quali scompare la felicità e l'anima. Rimangono da soli senza una guida, senza una casa, senza un cuore familiare vicino all'orecchio. Abbandonati al proprio destino.
Esistono però molte associazioni che proteggono i nostri amici a quattro zampe, se ne prendono cura i volontari che con affetto trovano una nuova famiglia ai piccoli sfortunati.
Bisogna perciò riflettere prima di agire, ma se vuoi veramente bene a un essere vivente, lo rispetti e lo reputi al tuo pari, avrai per sempre un amico.
Abbandonare un cucciolo è come abbandonare parte della famiglia.

Viviamo la storia …
La storia vissuta da un'altra prospettiva

di Diana Laurenti

Una sposa saluta i suoi parenti al di là del muro. 1962.


Lettera alla madre


Cara madre,
ho il cuore affranto. Nonostante la felicità che ho ritrovato con la consacrazione del mio matrimonio, ho la sensazione di aver tradito la mia famiglia. Nessuno di voi era presente: i miei fratelli, i miei cugini e soprattutto tu, cara madre …
Eravate tutti al di là di quella parete, che si ostina a separare il nostro popolo, le nostre famiglie, i nostri cuori.
Quest'immagine mi ronza nella mente e mi turba.
Qui tutti siamo esiliati e la prima ad esserlo è la nostra città, che finora non ha ritrovato la sua dolce metà. La sua infelicità si riflette su tutti noi.
Con affetto e speranza.
La tua Principessa Infelice


La lettera è un commento alla situazione mostrata in questa foto. Le famiglie spesso si sono trovate nel bel mezzo della costruzione del muro e quindi esiliati dalla parte della città in cui alloggiavano gli altri parenti. Questa è la situazione riassunta in cui è capitata questa coppia appena sposata, che è costretta a salutare i cari con un semplice gesto di mano, dalla parte opposta del muro.
La lettera è verosimile al periodo, ma non è stata scritta realmente dalla sposa. La firma con il nome di "Principessa Infelice" sta ad indicare l'affetto provato nei confronti della madre, che soleva chiamarla Principessa, e allo stesso tempo la sofferenza e la difficoltà del distacco, espresse con le parole speranza e infelice.

AMBIENTE
Come preservare la nostra Terra

di Diana Laurenti


Potrebbe sembrare che la nostra Terra sia così resistente da sopportare tutti i nostri rifiuti o che gli oceani siano talmente vasti da non poter essere danneggiati. Ma ci siamo mai chiesti quale aiuto concreto possiamo offrire al pianeta, pur nella nostra piccolezza? Questo pensiero accomuna diverse organizzazioni, come la WWF, che si occupa del pericolo di estinzione delle specie animali, GREENPEACE, che ha pubblicato una lista rossa dei pesci da non mangiare, e altre ancora.
Le specie conosciute sulla Terra sono circa 1,6 milioni, tra animali e vegetali, e di queste ben 17'000 sono minacciate dal pericolo di estinzione. Infatti l'influenza dell'uomo molte vote non è affatto positiva: si basa soprattutto sul guadagno e non tanto sulle conseguenze negative che possono influenzare il ciclo della natura. Un esempio? Ogni anno sono catturati circa cento milioni di squali perché, a quanto pare, con la loro pinna si cucinano zuppe prelibate. La conseguenza è ovvia: molti stanno scomparendo.
Di merluzzi, invece, ne sono stati pescati talmente tanti che ormai si catturano solo quelli giovani, senza dare loro nemmeno il tempo di riprodursi e quindi mettendo in serio pericolo la specie.
Casi simili minacciano anche alcuni animali che vivono sulla terraferma, come il panda e l'elefante africano, noti appunto per questo motivo.
Altre aziende ed organizzazioni si occupano dell'inquinamento, che ha molta influenza anche sulla vita degli animali. La "Flip Flop recycling company", per esempio raccoglie milioni di ciabatte infradito in plastica, approdate sulle spiagge del Kenia, provenienti da Cina, India e Malesia e trasportate dalle correnti. Dopodiché le ricicla trasformandole in giochi accessori originali. Buffo, è vero, ma si ottiene così un ottimo risultato: meno inquinamento e meno danni ai cetacei che rischiano di inghiottirle.
Questi fatti ci toccano talmente da vicino che negli ultimi anni i creatori dei film di animazione PIXAR hanno pensato alla nascita di un cartone animato che racchiudesse questi messaggi. Così è stato creato il simpatico personaggio di WALLY, il robottino creato per accumulare i rifiuti lasciati dagli uomini, che lotta per difendere la vita sulla Terra, simboleggiata da una misera pianticella, tanto cara al protagonista.
Io stimo molto le società che cercano di rendere il mondo vivibile per ogni essere vivente. Invito dunque ognuno di noi a contribuire all'aiuto del nostro pianeta in tutti i suoi punti di vista: dall'utilizzo regolato dell'acqua al riciclaggio della spazzatura, tutti noi possiamo offrire il nostro sostegno all'attiva, energica e vitale madre di tutti gli esseri viventi e dei loro bisogni.

di Eleonora Carpino