|
|
Novità,
curiosità, approfondimenti, opinioni
e molto altro sui nostri argomenti preferiti!
ATTENZIONE:
In questa sezione pubblichiamo gli articoli sugli argomenti
che
più interessano i ragazzi e le ragazze di Rivoli.
Se
vuoi scrivere anche tu un articolo sul tuo tema preferito,
invialo alla mail
del CCR di Rivoli, saremo lieti di pubblicarlo ON-LINE!!!
|
|
MA...
CHE COSA E' UNA CITTA' INTELLIGENTE?
ALESSANDRO
LICCIARDI

Nel
1900, solo il 13% della popolazione mondiale abitava in città ma
entro il 2050, la percentuale salirà fino al 70%.
Il progresso da un lato sta notevolmente migliorando la qualita' della
nostra vita ma dall'altro spingere l'acceleratore dell'urbanizzazione
puo' rappresentare un serio pericolo per il futuro del nostro pianeta.
Nei film di fantascienza le citta' vengono rappresentate come un luogo
senza luce, caotico, dove l'aria e' avvelenata ed il verde ed i giardini
vivono solo nei racconti dei piu' anziani.
Forse
però possiamo interrompere questo percorso verso la distruzione:
la tecnologia ed il suo uso sapiente e consapevole puo' venire in nostro
aiuto trasformando
le città e le metropoli in ambienti intelligenti.
La città intelligente è un'ambiente pieno di luce dove il
cielo e' blu, le persone sorridono, l'inquinamento e' quasi scomparso,
la CO2 emessa nell'aria, responsabile dell'effetto serra, ridotta a valori
bassissimi, il traffico non e' mai caotico e non ci sono ingorghi e la
spazzatura ha vita breve, perchè interamente riciclata ed utilizzata
come energia.
Alcune
città nel mondo (Singapore, Stoccolma, New York) ed in Italia (Parma,
Torino) hanno già iniziato questo cammino che ci porterà
verso una vita migliore ma che anche creerà nuovi posti di lavoro
ed opportunità.
Anche la nostra città, Rivoli ha avviato questo percorso, e l'iniziativa
del CCR e' importante, perche coinvolge noi ragazzi in questo cammino
e ci fa sentire protagonisti indispensabili per costruire insieme la città
del futuro!
GLI
ANIMALI IN VIA DI ESTINZIONE
ELISA
BOSELLI - CHIARA PASETTO
Sono
tanti gli animali in via d'estinzione: panda, aquila reale, balena, bisonte
europeo, foca Monaca, gatto selvatico, lince europea, orso bruno, scoiattolo
rosso. Noi ne vogliamo descrivere due in particolare, lo scoiattolo rosso
e la foca Monaca.
Scoiattolo
rosso

Lo
scoiattolo rosso è un vertebrato, e come lo scoiattolo comune,
è un mammifero e un roditore.
Esso fa parte della famiglia degli sciuridi, è del genere degli
sciurini. E' caratterizzato da un particolare dismorfismo stagionale e
climatico che fa cambiare il colore del suo pelo dal rosso al grigio fino
ad una tonalità che si avvicina al nero: in genere i colori più
chiari sono riscontrati d'estate e negli individui che vivono al nord,
durante i periodi invernali anche questi esemplari sfoggiano un manto
nettamente più scuro, ma non arrivano mai alle colorazioni degli
individui che stanziano al sud.
Il maggior pericolo per questi animali, attualmente, deriva dalla presenza
sempre più importante dello scoiattolo grigio, ma non vanno trascurati,
tra i motivi di possibile estinzione, anche le zone boschive sempre più
ristrette e le sostanze chimiche che usate in agricoltura, spesso diventano
il motivo della sua morte. Fortunatamente già dal 1977 la caccia
a questo splendido roditore è stata messa al bando.
Foca
Monaca

La
foca Monaca, chiamata così per il colore del suo manto, è
nota sin dai tempi antichissimi.
I maschi hanno un corpo massiccio, lungo circa 240-280 cm, ed il loro
peso si aggira intorno ai 350/400 kg. Le femmine, invece, sono di taglia
leggermente più piccola. Alla nascita i cuccioli di foca Monaca
misurano circa 1 metro ed hanno un peso di 20 kg.
Lo sterminio vero e proprio di questo animale è stato purtroppo
perpetrato dai pescatori, che spesso utilizzavano per la caccia addirittura
la dinamite.
Certamente sono animali che rifuggono l'uomo, che necessitano di tranquillità
e la pace, quindi la sovrappopolazione di spiagge e mari in genere ha
di per sé messo in crisi la specie. A questo si aggiunge la bassa
prolificità: un unico cucciolo ogni due anni con un'alta percentuale
di mortalità.
POESIA
GAIA
PROVENZANO
Se vuoi avere un
futuro strepitoso,
col "C.C.R" sii rispettoso dell'ambiente,
non costa niente!!!
Tutti insieme saremo eroi,
ADESSO TOCCA A NOI!!!!!!!!!!!
LA
MIA PASSIONE PER GLI SCI
ALBERTO
LICARI
Mi
chiamo Alberto Licari, ho quasi dieci anni e frequento la classe IV
alla Scuola Primaria "Walt Disney" di Rivoli. Pratico Sci
da discesa nelle Valli di Lanzo e corro nello Sci Club "Pian Benaut"
di Usseglio. La mia maestra di Sci si chiama Elisa, è un'ex atleta
della nazionale di Sci e ora Istruttrice Federale e dice che sono molto
bravo.
Quest'anno mi hanno consegnato anche la tessera F.I.S.I (della Federazione
Sport Invernali), e questa cosa mi ha emozionato tantissimo perchè
ora sono proprio un atleta! Nel mio team ci sono maschi e femmine e
quando sfrecciamo per le piste alla velocità della luce mi sento
invincibile. Mia mamma mi dice che quando passiamo siamo bellissimi
da vedere!

Il
nostro allenamento inizia alle 9:30 e finisce alle 16; prima c'è
la ricognizione alla partenza degli impiantio di risalita, un giro di
riscaldamento e poi i pali!!! CIoè ci alleniamo con lo lsalom
gigante. Domenica scorsa abbiamo anche aiutato la nostra insegnante
a montare la pista di allenamento. Tutto questo con qualsiasi condizione
atmosferica: freddo, neve, vento, ghiaccio... Abbiamo un'ora di pausa
pranzo ed è uno dei momenti più divertenti perchè
mangiamo con la squadra al ristorante
A
me piace molto sciare perchè mi diverte, mi fa stare in compagnia,
mi permette di sciare anche con mia mamma e con mio cugino, che ha la
mia età ed è in squadra con me. Credo di aver ereditato
da mia mamma la passione per questo sport, infatti anche lei correva.
Lo scorso anno abbiamo fatto anche la stessa gara, entrambi abbiamo
avuto un buon piazzamento e abbiamo vinto una coppa. La sera della gara
abbiamo fatto la cena dello Sci Club e la premiazione; ero emozionatissimo
perchè mi hanno chiamato al microfono e mi hanno consegnato la
mia coppa! Quest'anno andremo anche a fare delle gare al di fuori del
nostro comprensorio, il che vuol dire che dovremo allenarci di più.
Sono
davvero felice di aver imparato a sciare!!!!!
INTERVENTI
ALLA GIORNATA DEI DIRITTI DELL'INFANZIA - 18 NOVEMBRE 2011
Di
seguito pubblichiamo gli interventi dei nostri consiglieri in occasione
della firma della convenzione tra Città di Rivoli e Museo di Arte
Contemporanea
IRENE
BELFIORE
Buongiorno
a tutti, sono irene Belfiore, membro del Consiglio Comunale dei Ragazzi
di Rivoli. Siamo molto contenti di partecipare a questa giornata, che
ha lo scopo di mettere al centro dell'attenzione i nostri diritti. Come
CCR abbiamo preparato alcuni brevissimi interventi, che speriamo possano
apportare un punto di vista alternativo, il punto di vista dei diretti
interessati.
ALICE
FARDIN
Ogni persona deve avere un nome, un'identità.
Senza identità non si ha una vita, non si ha una storia, un vita
da narrare ai nipotini. Si passa la vita a chiedersi il perché
si è nati, il perché il destino non ha lasciato che anche
la vita sparisse insieme all'identità. Neanche una storia inventata
riempie pienamente il cuore, neanche un nome urlato da lontano, mentre
si scappa dalla vita, si marchia a fuoco nell'anima. Il nome, il vero
nome nasce dal cuore, rispecchia l'identità, il modo di essere,
l'anima.
Tempo
fa ho scritto questa poesia, senza ancora conoscere bene la dichiarazione
dei diritti dell'infanzia. Poi ho scoperto che uno dei primi articoli
dice "Quando nasce un bambino ha il diritto ad avere un nome, ad
essere registrato e ad avere l'affetto dei genitori". E' un diritto
che diamo per scontato e acquisito, ma è molto bello pensare che
i nostri genitori hanno avuto come primo gesto di affetto quello di regalarci
un nome, e così un identità. Dare un nome è sinonimo
di prendersi cura di qualcuno
LAILA
MOUSSALLI, ROBERTA ROLLE, AURORA CIURCA
IRENE
BELFIORE
Come
ultimo intervento abbiamo provato ad aggiungere un articolo che nella
carta non compare, ma che secondo noi è importantissimo. Questo
articolo potrebbe suonare così: "Ogni bambino ha diritto alla
bellezza e all'arte. Ogni bambino ha diritto ad esprimere la propria creatività".
Il rapporto che da molti anni lega la Città di Rivoli al Museo
di Arte Contemporanea,e che oggi viene confermato, ci fa sperare che forse
questo diritto non è solo un nostro sogno ma una cosa che sta a
cuore anche agli adulti.
|
|
LOGO
PER I 150 ANNI DELLUNITA DITALIA
Il
Consiglio Regionale del Piemonte indice un concorso di idee per la realizzazione
di un logo in occasione dei 150 anni dellUnità dItalia
che diventi simbolo per i Consigli Comunali dei Ragazzi (CCR).
Il
CCR di Rivoli partecipa con i loghi realizzati dai ragazzi e ragazze del
CCR!
Eccoli!!!
.jpg) .jpg) .jpg)
.jpg) .jpg)
|
|
CAMMINARE
Sabrina
Aceti

Di
un tratto mi sono ritrovata
in una strada tortuosa, ma non so
come, non so chi mi abbia mandata;
solo immaginare ciò io posso.
Intorno
a me un'intasata folla.
La stessa m'intontisce molto;
meglio procedere con cautela:
non si può volare com'in un racconto.
Eppur
sentir dei fiori tra l'asfalto,
una speranza nei gentili cuori,
dei sogni nell'oscurità d'un pianto.
Si
nasconde 'l Paradiso tra i fiori:
è l'ora di far volare l'anima.
La vita m'ha dato tutt'i sapori.
|
|
SHAKIRA
Lisa
Bergonzi

Shakira,nome
d'arte di Shakira Isabel Mebarak Ripoll è una cantautrice,attrice
,ballerina e produttrice discografica colombiana.
Annoverata tra i principali esponenti del pop latino, ha debuttato nel
mercato discografico latinoamericano nel 1991, dominandone la scena per
oltre un decennio. Nel 2001 ha conseguito successo mondiale con l'album
Laundry Service, che ha venduto 15 milioni di copie piazzandosi tra i
100 album più venduti di sempre. Due volte vincitrice del prestigioso
Grammy Award, e 8 volte vincitrice del Latin Grammy Award, è inoltre
considerata l'artista musicale colombiana di maggior successo commerciale,
con circa 50 milioni di dischi venduti in tutto il mondo. Ha avuto un
ruolo di apripista per l'intera categoria degli artisti sudamericani,
essendo la prima e finora la sola cantante dell'America Latina ad aver
raggiunto il primo posto in classifiche come la Billboard Hot 100 e le
classifiche nazionali dell'Australia e del Regno Unito.
Il 3 novembre 2006, a New York; Shakira trionfò ai Latin Grammy
Awards aggiudicandosi 4 premi per il singolo La tortura e per l'album
Fijacion oral vol. 1.
"Hips don't lie" è arrivata prima in classifica in: Argentina,
Australia, Belgio, Bolivia, Bulgaria, Canada, Cile, Colombia, Costa Rica,
Danimarca, Ecuador, Filippine, Francia, Germania, Ghana, Grecia, India,
Indonesia, Irlanda, Israele, Italia, Libano, Messico, Montenegro, Nigeria,
Norvegia, Nuova Zelanda, Paesi Bassi, Pakistan, Perù, Polonia,
Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Serbia, Singapore, Slovacchia,
Slovenia, Spagna, Sud Africa, Stati Uniti, Svezia, Svizzera, Turchia,
Ucraina e Ungheria. Così il singolo si è imposto definitivamente
in tutte le classifiche musicali dell'America, dell'Europa e dell'Oceania,
ed è anche arrivato nelle top ten di molti Paesi dell'Asia e dell'Africa.
"Hips don't lie" è stata una delle canzoni più
ascoltate dell'estate del 2006, ed ha raggiunto i primi posti in classifica
in numerosi Stati distribuiti su tutti i continenti della Terra, eventualità
che occorre con estrema rarità nel panorama musicale del pianeta.
"Hips Don't Lie" ha inoltre ampiamente battuto il record mondiale
del numero di download nella prima settimana di disponibilità sul
web: è stata scaricata legalmente 266.500 volte, record molto superiore
rispetto alla prima settimana. La canzone "D4L" ha registrato
invece 175.000 vendite, piazzandosi così al secondo posto. Il suo
video è stato cliccato 25.255.500 volte sul noto portale You Tube,
al 2 novembre 2009.
Il 29 aprile 2010 viene messa in commercio Waka Waka (This Time for Africa),interpretata
da Shakira con il gruppo sudafricano Freshlyground e scelta come inno
ufficiale dei mondiali di calcio FIFA 2010 che si sono tenuti in Sudafrica.
" "Waka Waka" mi ha permesso di vivere in prima persona
i Mondiali di calcio. Un'esperienza straordinaria che ha unito il mondo
per un mese intero, forse il più bello della mia vita. Non ho mai
ricevuto così tanto affetto e amore come in quei giorni in Sudafrica.
"
Waka Waka (This Time For Africa) è il singolo ufficiale dei mondiali
di calcio che ha venduto di più e più velocemente nell'era
della musica digitale. Il brano ha riscosse un grande successo mondiale
imponendosi al primo posto in diversi paesi europei e sudamericani, mantenendo
in alcuni casi il podio diverse settimane consecutive e resistendo molte
settimane nelle parti alti della classifica in altri. Anche in Italia
la canzone ha raggiunto la prima posizione, mantenendola per 16 settimane
consecutive e diventando così il brano di maggior successo nella
storia nella classifica dei download digitali della FIMI. Il successo
del brano ha aiutato Shakira a superare un periodo difficile; la cantante
ha dichiarato in una recente intervista:
" Se quest'anno il sole per me ha iniziato a splendere come mai aveva
fatto prima, penso che sia proprio merito di Waka Waka. Il suo successo
mi ha riconciliato con me stessa, dandomi le risposte che attendevo da
tempo. Adesso mi ritrovo a sorridere molto più spesso di prima.
E finalmente so qual è la mia vera identità di artista.
Fino a poco tempo fa l'etichetta di "cantante latina" mi stava
stretta, oggi rappresenta ciò che voglio e devo essere. "
Il nono album in studio di Shakira si intitola Sale el sol ed è
stato pubblicato il 19 ottobre 2010. Il primo singolo estratto dall'album,
pubblicato il 1° settembre 2010 è Loca registrata sia in spagnolo
con El Cata, autore del brano, sia in inglese con il rapper britannico
Dizzee Rascal; il brano ha raggiunto la prima posizione della classifica
italiana dei singoli più venduti secondo FIMI. Per Shakira è
la sesta numero uno in Italia.
Per me Shakira è una bellissima e bravissima cantante. Quando ascolto
la sua musica mi diverto a cantare e a ballare le sue canzoni perché
i suoi brani sprigionano energia. Per questo è diventata la mia
cantante preferita.
|
|
MICHAEL
JORDAN
Paolo
Pulina

Michael
Jordan è il talento sportivo più conosciuto al mondo (dal
tennis alla ginnastica, passando per il calcio e la pallavolo) che ha
cambiato il modo di giocare a basket con le sue giocate, i suoi "giochetti"
e le sue schiacciate.
Talento, già da bambino, anche nel baseball nella squadra di Wilmington,
dove è nato nel 1963, si appassionò al basket guardando
i ragazzi più grandi giocare nel campetto davanti alla sua scuola,
spinto anche dal padre, James, che costruì un canestro nel giardino
di casa. Frequentando la scuola superiore, venne notato per le sue doti
atletiche da Fred Lynch, allenatore della Laney High School, e subito
inserito nella squadra dei rookies (studenti del primo anno), con la quale
disputò alcune partite con risultati eccellenti. Con l'inizio del
nuovo anno scolastico, Jordan pensava di essere reclutato per la squadra
maggiore, ma, per decisioni in seguito molto discusse, non venne inserito
nel "roster" (elenco dei giocatori ammessi). Per quell'anno,
Michael si dovette adattare a ruoli marginali per fare buona impressione
al nuovo allenatore che lo ricompensò con la convocazione per l'anno
successivo; già dalle prime partite con la squadra "A"
si notò il futuro talento cestistico, poi conosciuto a livello
nazionale.
Il 1984 fu l'anno decisivo per Michael; infatti, fu scelto come numero
3 del "draft" NBA dai Chicago Bulls dove ottenne un grande successo
anche per quanto riguarda gli sponsor (uno dei maggiori di tutto il mondo
sportivo di quell'epoca).
Nel 1993, all'apice della sua prima parte della carriera, Michael decise
di ritirarsi per l'improvvisa morte del padre; nei due anni successivi
si dedicò a livello professionistico al baseball, in cui ottenne
risultati discreti (comunque niente a che vedere con quelli della carriera
cestistica appena interrotta).
Il 1995 fu un altro anno importante: Michael riprese a giocare nei Chicago
Bulls, ma solamente tre anni dopo abbandonò nuovamente il basket.
Sembrava la fine definitiva della sua carriera ma, nel 2001, stupì
di nuovo i suoi tifosi accettando l'offerta dei Washington Wizards, con
cui giocò fino al 2003.
Qui termina la carriera cestistica di MJ, che si dedicò anche al
golf, il suo sport preferito, grazie al quale divenne uno dei personaggi
sportivi più conosciuti all'esterno del campo.
Penso che ogni bambino
o ragazzo che gioca a basket abbia come punto di riferimento Michael Jordan.
Nella sua carriera non ha trovato nessun giocatore più forte di
lui, forse q2uello che si avvi8cinava di più al suo gioco fu Magic
Johnson.Ora questa figura si sta oscurando a causa di alcuni giocatori
come Kobe Bryant e LeBron James anche se hanno avuto minor successo. Michael
è stato e lo è ancora il cestista più bravo al mondo.
|
|
E
LA METROPOLITANA?
Rebecca
Piccari

Cari ragazzi, chissà se tra qualche anno anche Rivoli avrà
la sua metropolitana.
Sono convinta che la qualità della nostra vita migliorerebbe decisamente,
sarebbe comodissimo utilizzarla per andare a scuola o al lavoro e perché
no per andare a far shopping?
Sarebbe velocissima, eliminerebbe i semafori, le code interminabili, ridurrebbe
lo stress e
. parcheggio gratuito.
Oggi, una città rivolta all'Europa e al futuro di noi giovani non
può non dotarsi di mezzi adeguati e servizi indispensabili che
prima di tutto permetterebbero di fare diminuire sensibilmente l'inquinamento
atmosferico causato dai gas di scarico.
E' ora di pensare, agire e sensibilizzarci sui temi ecologici, il benessere
dell'ecosistema è anche il nostro.
Peccato che non si decidano a realizzarla, e spero ardentemente che i
tempi non siano gli stessi del breve tratto costruito, bellissimo ma solo
un antipasto.
Mio papà dice che se si vuole i soldi si trovano, avanti è
ora di considerarla una possibilità reale.
|
NAPOLI
E I RIFIUTI
Irene Belfiore

In questi giorni
si è sentito nei telegiornali una notizia poco gradevole
per la regione della Campania. Il capoluogo di Napoli è "sommerso"
dai rifiuti.
Ci sono rifiuti ovunque,nelle strade ,davanti a chiese e edifici importanti.
Sono sparsi per terra invece di stare negli appositi cassonetti e
differenziarli . É un problema che va avanti da 16 anni!
Causata anche dalla mancata raccolta differenziata!
La raccolta differenziata consiste nel dividere i vari rifiuti secondo
le
categorie e buttarli nei contenitori appositi. Lo scopo è quello
del riciclo:
ad esempio con il vetro si ottiene altro vetro , l'alluminio si ricicla
al'
infinito e,con la plastica ci si fa pure i magioni ! A Napoli già
il Re Enrico
Borbone impose una legge sulla raccolta differenziata che diceva proprio
così:
"Gli abitanti devono tener pulita la strada davanti alla casa usando
l'avvertenza di ammontichiarsi le immondezze al lato delle rispettive
abitazioni e di separarne tutti i frantumi di cristallo o di vetro che
si
troveranno riponendoli in un cumulo a parte".
Ora hanno intenzione di usare degli inceneritori per risolvere il problema
.
Questi suscitano molti dibattiti : c'è chi li ritiene dannosi
per l'ambiente e
per la salute delle persone a causa dei funi prodotti , il problema
è così
complicato!
I Napoletani sono davvero preoccupati per il loro paese , specialmente
perché
giorni fa la Commissione Europea ha multato L'Italia per a causa del
l'
immondizia .
Però è un vero problema!
|
|
L'AMBIENTE
Aurora Ciurca

|
LA
TENSIONE
Alice Fardin

Eccitazione e allo stesso tempo paura, sicurezza ma in realtà
terrore, mancanza di autocontrollo; tutte queste emozioni si possono
unire in un'unica parola TENSIONE!!!
Può avvenire in qualsiasi caso prima di un esame o di una gara,
il terrore di deludere qualcuno o se stessi ci avvolge.
La tensione porta nervosismo, un nervosismo che blocca le dita che irrigidisce
le ossa.
La tensione ci rimane vicina tutto il tempo aspettando una perfetta
opportunità per raggiungere il culmine: trama alle nostre spalle
e ci vuole una grande autostima per fermarla, ci vuole una grande forza
di volontà per rimanere tranquilli.
Bisogna imparare a controllarla, senza farla scomparire dalle proprie
emozioni perché la tensione porta anche adrenalina e questa invoglia
a tentare e a sfidare se stessi.
Ogni emozione ha pregi e difetti, ma la tensione è particolare
bisogna controllarla o potrà tramare a suo piacimento e sarà
in grado di distruggere la scena pur di farsi notare, ma con un riflettore
sulla testa non potrà fare nulla, solamente lasciare un'impronta
positiva
|
le
EMOZIONI e il BELLO della VITA!!!!
Alice
Fardin

Ho visto una persona che rideva, ma non provava allegria.
Ho visto una persona che piangeva, ma non provava dolore.
Ho visto una persona che tremava, ma non provava paura.
Essere
se stessi, affrontare i problemi, avere delusioni e crescere di colpo
fa paura così ci si nasconde dietro pensieri futili entrando nella
massa o estraniandosi diventando trasparenti; dimenticando tutto obbiettivi
e passioni e in questo modo si cade in apatia.
Un'apatia in cui si fa tutto quello che fanno gli altri: ridendo a volte,
ma solo con la bocca, non con gli occhi né con l'anima.
Bisogna trovare un momento per se stessi, per cercare nel proprio animo
la vera natura e gli obbiettivi della propria vita.
Uscire
da un 'apatia è difficile, ma non impossibile basta ritrovare le
passioni che ti fanno gioire, ritrovare il controllo della propria vita,
non lasciarla andare alla deriva, imparare a essere se stessi, anche se
fa paura ed è difficile, anche se si perde notorietà.
Quindi,ragazzi,
ricordatevi di essere individui nel gruppo, non essere il gruppo; ricordatevi
di essere la montagna non la catena montuosa; ricordatevi di essere la
goccia non il lago.
Ricordatevi di essere voi stessi.
|
|
CANI
"PERICOLOSI "
di
Marta Croce





|
RECENSIONE:
CONCERTO "TRIADE D'ORO"
di
Noemi Silvestri

Sabato 6 febbraio
alle 17 : 30, sono andata con mia mamma a sentire il concerto dell'
Accademia Musicale "TRIADE D' ORO", alla Biblioteca Civica
in C. Susa 130 a Rivoli. Hanno suonato i maestri: Marina Bertolo al
violino e Ettore Bongiovanni al corno e Sandro Leone al pianoforte.
Nella prima parte hanno eseguito di L.V. BEETHOVEN l' op. 17 in FA maggiore
per corno e pianoforte:
allegro moderato
- poco adagio, quasi andante
- rondo - allegro moderato
E poi hanno suonato op. 30 in DO minore per violino e pianoforte:
- allegro con brio
- adagio cantabile
- scherzoso
- finale - allegro
Nella seconda parte hanno eseguito di J. BRAHMS il trio op. 40 in MI
bemolle maggiore per pianoforte, corno e violino ( che è l' unico
nel suo genere ):
- andante
- scherzoso
- adagio mesto
- finale - allegro con brio.
Secondo me, la più brava è stata la violinista, perchè
ha suonato con energia e grazia. Il maestro Bongiovanni nell' intervallo
ci ha spiegato come fu funziona il corno e gli ottoni: molto interessante;
mi è piaciuto molto questo concerto. Non vedo l' ora di sentirne
un altro il 6 marzo stesso posto h. 17.30: siete tutti invitati.
|
|
RECENSIONE:
LA LUNA NEL NIDO
di
Noemi Silvestri

Domenica
20 dicembre 2009 mia mamma ed io siamo andate al teatro di Rivoli a vedere
La luna nel nido di Marcello Chiarenza, da un idea di
Patrich Lynch. La protagonista è Raffaella Meregalli, le musiche
sono di Carlo Cialdo Capelli e le scene e la regia sono di Marcello Chiarenza.
Quando
siamo arrivate abbiamo trovato il teatro freddissimo e un pubblico scarso.
Sul
palcoscenico cera una grande struttura fatta con sacchi aperti di
juta e tanti oggetti sparsi per terra.
La
storia narra che Raffaella si deve prendere cura di Piuma, un pulcino
che non vuole uscire dal guscio. Raffaella ha molti amici che laiutano
come Polly, la farfalla che sa tutto; Linda, il pesce lavatore; Archimede
il ragno rammendatore che è piccolissimo, ed infine Bruno, l
orso bruno che va in letargo sotto il Monte Civetta. Piuma ha dei nemici,
l aquila ed il lupo che lo vogliono mangiare. A Primavera, finalmente,
il guscio si schiude, spunta il pulcino e Raffa gli insegna a volare per
raggiungere la sua famiglia.
|
|
Disegno
di aereo
Leonardo Tramonte

|
|
DISEGNI
DI AUTOMOBILI
di
Andrea Galantina

.JPG)
|
|
OPINIONI
SULLE AUTO
di
Alberto Damiano

2 dicembre
2009: On questa data sono state diramate le prime foto ufficiali dell'attesissima
Alfaromeo Giulietta. A livello di design si nota chiaramente che segue
il family-feeling introdotto da 8C e Mito. Linee semplici
e marcate, ma sportive ed eleganti. Anche i motori dovrebbero essere moderni
e tecnologici: si va dal nuovissimo 1.4 multiair 105 CV, fino al 1.750
turbo da 235 CV, motore riservato all'allestimento Quadrifoglio Verde.
Sul fronte diesel si parte dal 1.6 JTDM2 da 120 CV, fino al 2.0 JTDM da
170 CV, passando per la versione 220 CV! Gli allestimenti previsti dovrebbero
essere i soliti PROGRESSION, DISTINCTIVE, QUADRIFOGLIO VERDE. Tutti aspettano
la versione GTA, la più estrema, anche se non si sa ancora niente
su di essa. Sull'interno si sa ancora poco, infatti Marchionne, dirigente
della Fiat, all'ultimo momento ha deciso di fare una rivisitazione sul
design e sui materiali. Per vederla dal vivo bisognerà aspettare
il 4 marzo, quando aprirà i battenti il salone di Ginevra dell'automobile.
Appuntamento a Marzo!
|
IO
HO UN'IDENTITA'
di
Alice Fardin

Ogni persona deve avere un nome, un'identità.
Senza identità non si ha una vita, non si ha una storia, un vita
da narrare ai nipotini. Si passa la vita a chiedersi il perché
si è nati, il perché il destino non ha lasciato che anche
la vita sparisse insieme all'identità. Neanche una storia inventata
riempie pienamente il cuore, neanche un nome urlato da lontano, mentre
si scappa dalla vita, si marchia a fuoco nell'anima. Il nome, il vero
nome nasce dal cuore, rispecchia l'identità, il modo di essere,
l'anima.
Durante la seconda guerra mondiale ragazzi, zingari ed ebrei, hanno
perso il loro nome, la loro identità. Vennero chiamati con molti
nomi, dispregiativi e insulti. Scivolavano sulla loro pelle come acqua.
L'unico ricordo della famiglia era una pietra gialla o niente. Nessun
ricordo alle spalle solo il presente e il futuro, freddo e doloroso,
che incombeva.
Ancora oggi a molte persone manca una vera identità, a causa
della guerra, ma un giorno riusciranno a riscattarla con l'aiuto di
interi continenti, ma per aiutare a scoprire il vero nome, bisogna accorciare
le distanze.
|
IN
MEZZO A UNA STRADA
di
Alice Fardin
Un
abbaio, un miagolio l'ultimo ricordo dell'animale che si era scelto per
moda, capriccio o semplicemente per sentirsi più generosi di qualcun
altro, con superbia senza pensare a l futuro, alle prime vacanza e al
primo hotel che non accetta animali lo si lascia alla prima curva dell'autostrada.
Il nostro amico a quattro zampe a cui gli è stata strappata l'anima,
la felicità e l'amore.
Il loro amore è incomparabile e irripagabile.
Sono fedeli, sempre presenti a consolarci, mentre noi li ripaghiamo lasciandoli
in mezzo alla strada.
Lasciati senza una guida, senza una casa e senza un cuore familiare che
batte vicino all'orecchio.
Abbandonati al loro destino.
UN
CUCCIOLO, UN AMICO PER SEMPRE
di
Alice Fardin
Vuoi
scrivere la lettera a Babbo Natale?
Vuoi chiedere un cucciolo??????
Sappi che averlo è molto impegnativo; i nostri amici a quattro
zampe hanno le loro esigenze.
Non sono peluche o giocattoli che si lasciano in un angolo e poi si riprendono
a proprio piacimento: essi hanno bisogno di cure e d'affetto.
Il loro amore è irripagabile e sono sempre pronti a consolarci.
Il loro pelo sotto le nostre dita ci permette di trovare sicurezza e familiarità.
Non bisogna prendere un animale solo per sentirsi più generosi
di altri o per un capriccio o per moda; altrimenti si finisce per abbandonarli
e il nostro ultimo ricordo è un loro mugolio e i loro occhi tristi
pieni di gioia infranta, occhi dai quali scompare la felicità e
l'anima. Rimangono da soli senza una guida, senza una casa, senza un cuore
familiare vicino all'orecchio. Abbandonati al proprio destino.
Esistono però molte associazioni che proteggono i nostri amici
a quattro zampe, se ne prendono cura i volontari che con affetto trovano
una nuova famiglia ai piccoli sfortunati.
Bisogna perciò riflettere prima di agire, ma se vuoi veramente
bene a un essere vivente, lo rispetti e lo reputi al tuo pari, avrai per
sempre un amico.
Abbandonare un cucciolo è come abbandonare parte della famiglia.
|
|
Viviamo
la storia
La storia vissuta da un'altra prospettiva
di
Diana Laurenti
Una
sposa saluta i suoi parenti al di là del muro. 1962.
Lettera alla madre
Cara madre,
ho il cuore affranto. Nonostante la felicità che ho ritrovato con
la consacrazione del mio matrimonio, ho la sensazione di aver tradito
la mia famiglia. Nessuno di voi era presente: i miei fratelli, i miei
cugini e soprattutto tu, cara madre
Eravate tutti al di là di quella parete, che si ostina a separare
il nostro popolo, le nostre famiglie, i nostri cuori.
Quest'immagine mi ronza nella mente e mi turba.
Qui tutti siamo esiliati e la prima ad esserlo è la nostra città,
che finora non ha ritrovato la sua dolce metà. La sua infelicità
si riflette su tutti noi.
Con affetto e speranza.
La tua Principessa Infelice

La lettera è un commento alla situazione mostrata in questa foto.
Le famiglie spesso si sono trovate nel bel mezzo della costruzione del
muro e quindi esiliati dalla parte della città in cui alloggiavano
gli altri parenti. Questa è la situazione riassunta in cui è
capitata questa coppia appena sposata, che è costretta a salutare
i cari con un semplice gesto di mano, dalla parte opposta del muro.
La lettera è verosimile al periodo, ma non è stata scritta
realmente dalla sposa. La firma con il nome di "Principessa Infelice"
sta ad indicare l'affetto provato nei confronti della madre, che soleva
chiamarla Principessa, e allo stesso tempo la sofferenza e la difficoltà
del distacco, espresse con le parole speranza e infelice.
|
AMBIENTE
Come preservare la nostra Terra
di
Diana Laurenti

Potrebbe sembrare che la nostra Terra sia così resistente da
sopportare tutti i nostri rifiuti o che gli oceani siano talmente vasti
da non poter essere danneggiati. Ma ci siamo mai chiesti quale aiuto
concreto possiamo offrire al pianeta, pur nella nostra piccolezza? Questo
pensiero accomuna diverse organizzazioni, come la WWF, che si occupa
del pericolo di estinzione delle specie animali, GREENPEACE, che ha
pubblicato una lista rossa dei pesci da non mangiare, e altre ancora.
Le specie conosciute sulla Terra sono circa 1,6 milioni, tra animali
e vegetali, e di queste ben 17'000 sono minacciate dal pericolo di estinzione.
Infatti l'influenza dell'uomo molte vote non è affatto positiva:
si basa soprattutto sul guadagno e non tanto sulle conseguenze negative
che possono influenzare il ciclo della natura. Un esempio? Ogni anno
sono catturati circa cento milioni di squali perché, a quanto
pare, con la loro pinna si cucinano zuppe prelibate. La conseguenza
è ovvia: molti stanno scomparendo.
Di merluzzi, invece, ne sono stati pescati talmente tanti che ormai
si catturano solo quelli giovani, senza dare loro nemmeno il tempo di
riprodursi e quindi mettendo in serio pericolo la specie.
Casi simili minacciano anche alcuni animali che vivono sulla terraferma,
come il panda e l'elefante africano, noti appunto per questo motivo.
Altre aziende ed organizzazioni si occupano dell'inquinamento, che ha
molta influenza anche sulla vita degli animali. La "Flip Flop recycling
company", per esempio raccoglie milioni di ciabatte infradito in
plastica, approdate sulle spiagge del Kenia, provenienti da Cina, India
e Malesia e trasportate dalle correnti. Dopodiché le ricicla
trasformandole in giochi accessori originali. Buffo, è vero,
ma si ottiene così un ottimo risultato: meno inquinamento e meno
danni ai cetacei che rischiano di inghiottirle.
Questi fatti ci toccano talmente da vicino che negli ultimi anni i creatori
dei film di animazione PIXAR hanno pensato alla nascita di un cartone
animato che racchiudesse questi messaggi. Così è stato
creato il simpatico personaggio di WALLY, il robottino creato per accumulare
i rifiuti lasciati dagli uomini, che lotta per difendere la vita sulla
Terra, simboleggiata da una misera pianticella, tanto cara al protagonista.
Io stimo molto le società che cercano di rendere il mondo vivibile
per ogni essere vivente. Invito dunque ognuno di noi a contribuire all'aiuto
del nostro pianeta in tutti i suoi punti di vista: dall'utilizzo regolato
dell'acqua al riciclaggio della spazzatura, tutti noi possiamo offrire
il nostro sostegno all'attiva, energica e vitale madre di tutti gli
esseri viventi e dei loro bisogni.
|
|

di
Eleonora Carpino


|