|
|
Novità,
curiosità, approfondimenti, opinioni
e molto altro sui nostri argomenti preferiti!
ATTENZIONE:
In questa sezione pubblichiamo gli articoli sugli argomenti
che
più interessano i ragazzi e le ragazze di Rivoli.
Se
vuoi scrivere anche tu un articolo sul tuo tema preferito,
invialo alla mail
del CCR di Rivoli, saremo lieti di pubblicarlo ON-LINE!!!
|
|
Disegno
di aereo
Leonardo Tramonte

|
LA
TENSIONE
Alice Fardin

Eccitazione e allo stesso tempo paura, sicurezza ma in realtà
terrore, mancanza di autocontrollo; tutte queste emozioni si possono
unire in un'unica parola TENSIONE!!!
Può avvenire in qualsiasi caso prima di un esame o di una gara,
il terrore di deludere qualcuno o se stessi ci avvolge.
La tensione porta nervosismo, un nervosismo che blocca le dita che irrigidisce
le ossa.
La tensione ci rimane vicina tutto il tempo aspettando una perfetta
opportunità per raggiungere il culmine: trama alle nostre spalle
e ci vuole una grande autostima per fermarla, ci vuole una grande forza
di volontà per rimanere tranquilli.
Bisogna imparare a controllarla, senza farla scomparire dalle proprie
emozioni perché la tensione porta anche adrenalina e questa invoglia
a tentare e a sfidare se stessi.
Ogni emozione ha pregi e difetti, ma la tensione è particolare
bisogna controllarla o potrà tramare a suo piacimento e sarà
in grado di distruggere la scena pur di farsi notare, ma con un riflettore
sulla testa non potrà fare nulla, solamente lasciare un'impronta
positiva
|
le
EMOZIONI e il BELLO della VITA!!!!
Alice
Fardin

Ho visto una persona che rideva, ma non provava allegria.
Ho visto una persona che piangeva, ma non provava dolore.
Ho visto una persona che tremava, ma non provava paura.
Essere
se stessi, affrontare i problemi, avere delusioni e crescere di colpo
fa paura così ci si nasconde dietro pensieri futili entrando nella
massa o estraniandosi diventando trasparenti; dimenticando tutto obbiettivi
e passioni e in questo modo si cade in apatia.
Un'apatia in cui si fa tutto quello che fanno gli altri: ridendo a volte,
ma solo con la bocca, non con gli occhi né con l'anima.
Bisogna trovare un momento per se stessi, per cercare nel proprio animo
la vera natura e gli obbiettivi della propria vita.
Uscire
da un 'apatia è difficile, ma non impossibile basta ritrovare le
passioni che ti fanno gioire, ritrovare il controllo della propria vita,
non lasciarla andare alla deriva, imparare a essere se stessi, anche se
fa paura ed è difficile, anche se si perde notorietà.
Quindi,ragazzi,
ricordatevi di essere individui nel gruppo, non essere il gruppo; ricordatevi
di essere la montagna non la catena montuosa; ricordatevi di essere la
goccia non il lago.
Ricordatevi di essere voi stessi.
|
|
CANI
"PERICOLOSI "
di
Marta Croce





|
RECENSIONE:
CONCERTO "TRIADE D'ORO"
di
Noemi Silvestri

Sabato 6 febbraio
alle 17 : 30, sono andata con mia mamma a sentire il concerto dell'
Accademia Musicale "TRIADE D' ORO", alla Biblioteca Civica
in C. Susa 130 a Rivoli. Hanno suonato i maestri: Marina Bertolo al
violino e Ettore Bongiovanni al corno e Sandro Leone al pianoforte.
Nella prima parte hanno eseguito di L.V. BEETHOVEN l' op. 17 in FA maggiore
per corno e pianoforte:
allegro moderato
- poco adagio, quasi andante
- rondo - allegro moderato
E poi hanno suonato op. 30 in DO minore per violino e pianoforte:
- allegro con brio
- adagio cantabile
- scherzoso
- finale - allegro
Nella seconda parte hanno eseguito di J. BRAHMS il trio op. 40 in MI
bemolle maggiore per pianoforte, corno e violino ( che è l' unico
nel suo genere ):
- andante
- scherzoso
- adagio mesto
- finale - allegro con brio.
Secondo me, la più brava è stata la violinista, perchè
ha suonato con energia e grazia. Il maestro Bongiovanni nell' intervallo
ci ha spiegato come fu funziona il corno e gli ottoni: molto interessante;
mi è piaciuto molto questo concerto. Non vedo l' ora di sentirne
un altro il 6 marzo stesso posto h. 17.30: siete tutti invitati.
|
|
RECENSIONE:
LA LUNA NEL NIDO
di
Noemi Silvestri

Domenica
20 dicembre 2009 mia mamma ed io siamo andate al teatro di Rivoli a vedere
La luna nel nido di Marcello Chiarenza, da un idea di
Patrich Lynch. La protagonista è Raffaella Meregalli, le musiche
sono di Carlo Cialdo Capelli e le scene e la regia sono di Marcello Chiarenza.
Quando
siamo arrivate abbiamo trovato il teatro freddissimo e un pubblico scarso.
Sul
palcoscenico cera una grande struttura fatta con sacchi aperti di
juta e tanti oggetti sparsi per terra.
La
storia narra che Raffaella si deve prendere cura di Piuma, un pulcino
che non vuole uscire dal guscio. Raffaella ha molti amici che laiutano
come Polly, la farfalla che sa tutto; Linda, il pesce lavatore; Archimede
il ragno rammendatore che è piccolissimo, ed infine Bruno, l
orso bruno che va in letargo sotto il Monte Civetta. Piuma ha dei nemici,
l aquila ed il lupo che lo vogliono mangiare. A Primavera, finalmente,
il guscio si schiude, spunta il pulcino e Raffa gli insegna a volare per
raggiungere la sua famiglia.
|
|
DISEGNI
DI AUTOMOBILI
di
Andrea Galantina

.JPG)
|
|
OPINIONI
SULLE AUTO
di
Alberto Damiano

2 dicembre
2009: On questa data sono state diramate le prime foto ufficiali dell'attesissima
Alfaromeo Giulietta. A livello di design si nota chiaramente che segue
il family-feeling introdotto da 8C e Mito. Linee semplici
e marcate, ma sportive ed eleganti. Anche i motori dovrebbero essere moderni
e tecnologici: si va dal nuovissimo 1.4 multiair 105 CV, fino al 1.750
turbo da 235 CV, motore riservato all'allestimento Quadrifoglio Verde.
Sul fronte diesel si parte dal 1.6 JTDM2 da 120 CV, fino al 2.0 JTDM da
170 CV, passando per la versione 220 CV! Gli allestimenti previsti dovrebbero
essere i soliti PROGRESSION, DISTINCTIVE, QUADRIFOGLIO VERDE. Tutti aspettano
la versione GTA, la più estrema, anche se non si sa ancora niente
su di essa. Sull'interno si sa ancora poco, infatti Marchionne, dirigente
della Fiat, all'ultimo momento ha deciso di fare una rivisitazione sul
design e sui materiali. Per vederla dal vivo bisognerà aspettare
il 4 marzo, quando aprirà i battenti il salone di Ginevra dell'automobile.
Appuntamento a Marzo!
|
IO
HO UN'IDENTITA'
di
Alice Fardin

Ogni persona deve avere un nome, un'identità.
Senza identità non si ha una vita, non si ha una storia, un vita
da narrare ai nipotini. Si passa la vita a chiedersi il perché
si è nati, il perché il destino non ha lasciato che anche
la vita sparisse insieme all'identità. Neanche una storia inventata
riempie pienamente il cuore, neanche un nome urlato da lontano, mentre
si scappa dalla vita, si marchia a fuoco nell'anima. Il nome, il vero
nome nasce dal cuore, rispecchia l'identità, il modo di essere,
l'anima.
Durante la seconda guerra mondiale ragazzi, zingari ed ebrei, hanno
perso il loro nome, la loro identità. Vennero chiamati con molti
nomi, dispregiativi e insulti. Scivolavano sulla loro pelle come acqua.
L'unico ricordo della famiglia era una pietra gialla o niente. Nessun
ricordo alle spalle solo il presente e il futuro, freddo e doloroso,
che incombeva.
Ancora oggi a molte persone manca una vera identità, a causa
della guerra, ma un giorno riusciranno a riscattarla con l'aiuto di
interi continenti, ma per aiutare a scoprire il vero nome, bisogna accorciare
le distanze.
|
IN
MEZZO A UNA STRADA
di
Alice Fardin
Un
abbaio, un miagolio l'ultimo ricordo dell'animale che si era scelto per
moda, capriccio o semplicemente per sentirsi più generosi di qualcun
altro, con superbia senza pensare a l futuro, alle prime vacanza e al
primo hotel che non accetta animali lo si lascia alla prima curva dell'autostrada.
Il nostro amico a quattro zampe a cui gli è stata strappata l'anima,
la felicità e l'amore.
Il loro amore è incomparabile e irripagabile.
Sono fedeli, sempre presenti a consolarci, mentre noi li ripaghiamo lasciandoli
in mezzo alla strada.
Lasciati senza una guida, senza una casa e senza un cuore familiare che
batte vicino all'orecchio.
Abbandonati al loro destino.
UN
CUCCIOLO, UN AMICO PER SEMPRE
di
Alice Fardin
Vuoi
scrivere la lettera a Babbo Natale?
Vuoi chiedere un cucciolo??????
Sappi che averlo è molto impegnativo; i nostri amici a quattro
zampe hanno le loro esigenze.
Non sono peluche o giocattoli che si lasciano in un angolo e poi si riprendono
a proprio piacimento: essi hanno bisogno di cure e d'affetto.
Il loro amore è irripagabile e sono sempre pronti a consolarci.
Il loro pelo sotto le nostre dita ci permette di trovare sicurezza e familiarità.
Non bisogna prendere un animale solo per sentirsi più generosi
di altri o per un capriccio o per moda; altrimenti si finisce per abbandonarli
e il nostro ultimo ricordo è un loro mugolio e i loro occhi tristi
pieni di gioia infranta, occhi dai quali scompare la felicità e
l'anima. Rimangono da soli senza una guida, senza una casa, senza un cuore
familiare vicino all'orecchio. Abbandonati al proprio destino.
Esistono però molte associazioni che proteggono i nostri amici
a quattro zampe, se ne prendono cura i volontari che con affetto trovano
una nuova famiglia ai piccoli sfortunati.
Bisogna perciò riflettere prima di agire, ma se vuoi veramente
bene a un essere vivente, lo rispetti e lo reputi al tuo pari, avrai per
sempre un amico.
Abbandonare un cucciolo è come abbandonare parte della famiglia.
|
|
Viviamo
la storia
La storia vissuta da un'altra prospettiva
di
Diana Laurenti
Una
sposa saluta i suoi parenti al di là del muro. 1962.
Lettera alla madre
Cara madre,
ho il cuore affranto. Nonostante la felicità che ho ritrovato con
la consacrazione del mio matrimonio, ho la sensazione di aver tradito
la mia famiglia. Nessuno di voi era presente: i miei fratelli, i miei
cugini e soprattutto tu, cara madre
Eravate tutti al di là di quella parete, che si ostina a separare
il nostro popolo, le nostre famiglie, i nostri cuori.
Quest'immagine mi ronza nella mente e mi turba.
Qui tutti siamo esiliati e la prima ad esserlo è la nostra città,
che finora non ha ritrovato la sua dolce metà. La sua infelicità
si riflette su tutti noi.
Con affetto e speranza.
La tua Principessa Infelice

La lettera è un commento alla situazione mostrata in questa foto.
Le famiglie spesso si sono trovate nel bel mezzo della costruzione del
muro e quindi esiliati dalla parte della città in cui alloggiavano
gli altri parenti. Questa è la situazione riassunta in cui è
capitata questa coppia appena sposata, che è costretta a salutare
i cari con un semplice gesto di mano, dalla parte opposta del muro.
La lettera è verosimile al periodo, ma non è stata scritta
realmente dalla sposa. La firma con il nome di "Principessa Infelice"
sta ad indicare l'affetto provato nei confronti della madre, che soleva
chiamarla Principessa, e allo stesso tempo la sofferenza e la difficoltà
del distacco, espresse con le parole speranza e infelice.
|
AMBIENTE
Come preservare la nostra Terra
di
Diana Laurenti

Potrebbe sembrare che la nostra Terra sia così resistente da
sopportare tutti i nostri rifiuti o che gli oceani siano talmente vasti
da non poter essere danneggiati. Ma ci siamo mai chiesti quale aiuto
concreto possiamo offrire al pianeta, pur nella nostra piccolezza? Questo
pensiero accomuna diverse organizzazioni, come la WWF, che si occupa
del pericolo di estinzione delle specie animali, GREENPEACE, che ha
pubblicato una lista rossa dei pesci da non mangiare, e altre ancora.
Le specie conosciute sulla Terra sono circa 1,6 milioni, tra animali
e vegetali, e di queste ben 17'000 sono minacciate dal pericolo di estinzione.
Infatti l'influenza dell'uomo molte vote non è affatto positiva:
si basa soprattutto sul guadagno e non tanto sulle conseguenze negative
che possono influenzare il ciclo della natura. Un esempio? Ogni anno
sono catturati circa cento milioni di squali perché, a quanto
pare, con la loro pinna si cucinano zuppe prelibate. La conseguenza
è ovvia: molti stanno scomparendo.
Di merluzzi, invece, ne sono stati pescati talmente tanti che ormai
si catturano solo quelli giovani, senza dare loro nemmeno il tempo di
riprodursi e quindi mettendo in serio pericolo la specie.
Casi simili minacciano anche alcuni animali che vivono sulla terraferma,
come il panda e l'elefante africano, noti appunto per questo motivo.
Altre aziende ed organizzazioni si occupano dell'inquinamento, che ha
molta influenza anche sulla vita degli animali. La "Flip Flop recycling
company", per esempio raccoglie milioni di ciabatte infradito in
plastica, approdate sulle spiagge del Kenia, provenienti da Cina, India
e Malesia e trasportate dalle correnti. Dopodiché le ricicla
trasformandole in giochi accessori originali. Buffo, è vero,
ma si ottiene così un ottimo risultato: meno inquinamento e meno
danni ai cetacei che rischiano di inghiottirle.
Questi fatti ci toccano talmente da vicino che negli ultimi anni i creatori
dei film di animazione PIXAR hanno pensato alla nascita di un cartone
animato che racchiudesse questi messaggi. Così è stato
creato il simpatico personaggio di WALLY, il robottino creato per accumulare
i rifiuti lasciati dagli uomini, che lotta per difendere la vita sulla
Terra, simboleggiata da una misera pianticella, tanto cara al protagonista.
Io stimo molto le società che cercano di rendere il mondo vivibile
per ogni essere vivente. Invito dunque ognuno di noi a contribuire all'aiuto
del nostro pianeta in tutti i suoi punti di vista: dall'utilizzo regolato
dell'acqua al riciclaggio della spazzatura, tutti noi possiamo offrire
il nostro sostegno all'attiva, energica e vitale madre di tutti gli
esseri viventi e dei loro bisogni.
|
|

di
Eleonora Carpino


|